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Che figura!

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Voglio riportare le parole che la candidata di centro sinistra alle comunali maniaghesi ha diciharato al Gazzettino dopo la sua sconfitta. Secondo me, ciò che ha detto, ha dell'incredibile.. giudicate voi.

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«La squadra della continuità è stata bocciata». Sono parole amare quelle di Annamaria Poggioli, candidata della lista di centro sinistra Per Maniago. «Intanto buon lavoro alla squadra - attacca - Non mi complimento con nessuno perché hanno fatto una campagna elettorale aggressiva e sporca. Auguro solo buona fortuna ai maniaghesi. Vado comunque a testa alta, ho la coscienza tranquilla per quello che ho fatto in questi anni».

Poggioli passa poi all'analisi politica di un «voto dal doppio significato. È una bocciatura della continuità, con un'eredità che non è stata assolutamente vista come elemento positivo né è stata premiata. È una sconfitta sulla base di tutto un passato che i maniaghesi hanno vissuto come un peso. Si tratta di un segnale molto forte che fa riflettere tanto». L'altro segnale è più prettamente politico. «Il centrodestra avanza un po' dappertutto e anche a Maniago vuol dire la sua. Comunque buona fortuna ai maniaghesi con un grazie».

Un grazie, quello di Poggioli, che non riesce a nascondere l'amarezza per un risultato così eclatante. «Però, la famosa gente di Maniago è stata irriconoscente nei miei confronti. Questa è l'unica cosa che mi amareggia e che mi farà riflettere rispetto al mio impegno futuro, forse mi devo spendere meno. La paura della continuità e la voglia di cambiamento hanno prevalso».

È già tempo per Poggioli di togliersi qualche sassolino dalla scarpa e di mandare un messaggio ai vertici del governo regionale. «Rifondazione comunista e Pio De Angelis in particolare si sono comportati in questa campagna in modo vergognoso. In Regione siamo tutti uniti, ma De Angelis ha fatto la campagna ad Alessio Belgrado. Credo ci sia da riflettere anche nelle alte sfere. È stata una campagna all'insegna del delirio. La prima persona che Belgrado deve ringraziare è De Angelis, non la sua squadra».

Il commento del candidato della lista civica Maniago ai cittadini per costruire il futuro è laconico. «Maniago è politicamente in linea con la tendenza nazionale delle amministrative - afferma De Angelis -. Noi confermiamo sostanzialmente il risultato di 5 anni fa di cui ringraziamo gli elettori. Vedremo adesso il sindaco Belgrado, che ha promesso fantasmagorie varie, come manterrà gli impegni presi con l'elettorato. Lo metteremo subito alla prova».

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Dopo tali parole... sono veramente contento che Maniago abbia cambiato colore politico e faccio un IN BOCCA AL LUPO al nuovo sindaco Belgrado e ai suoi collaboratori.

(senza parole)

Tempo neanche una settimana ed ecco riaprirsi il cantiere di via Umberto I!
Le oscenità sono state rimosse! Che forse le più alte outorità si siano accorte di loro obrobri fatti o le lamentele si sono fatte sentire? Chi lo sà! L'importante è che i fondi delle auto non siano più a rischio.

Maniago, la viabilità è al collasso!
Non so se avete fatto un giro, negli ultimi giorni, per le nuove meravigliose strade maniaghesi che il nostro sindaco ci ha regalato.. ma se lo avete fatto di certo avrete notato gli obrobri urbanistici presenti.

Già tempo addietro abbiamo potuto ammirare la "rimodernizzazione" di piazza Italia, che grazie alle meravigliose opere compiute ha visto una riduzione considerevole di posti auto e di frequentatori, oltre che alla completa distruzione della semplicità di percorenza del centro.

Oggi possiamo vantare, anche, di avere una viabilità veramente disatrosa.
Siamo arrivati ad una situazione in cui i marciapiedi sono più ampi della carreggiata stessa, i sensi unici ci obbligano a compiere kilometri e kilometri per raggiungere una locazione posta dietro l'angolo, i rallentatori posti in via Umberto I sulla salita antestante la "Trattoria alla Casasola" e davanti "al Cacciatore" fanno perdere un sacco di tempo per varcarli in quanto, vista la loro notevole entità, obbligano ad arrestare la macchina e scavalcarli in prima altrimenti possiamo dire addio alla vernice dei paraurti (in certi casi anche al fondo della macchina) ed una inevitabile conseguenza di ciò è il crearsi di code solo per superare un dosso rallentatore e se ci pensate bene, se incontrate una bicicletta in via Umberto non potete sorpassarla fino al congiungimento con via Piave.. e adesso cosa possiamo fare?

Mi sembra impossibile che non ci si possa accorgere di tale obrobri, la viabilità è veramente stravolta! E non solo riferendomi a via Umberto e piazza Italia, ma anche con un occhio alla nuova rotonda posta tra via Dante ed il teatro Verdi e la zona di piazzetta Trento.

Secondo me la viabilità è stata modificata appositamente per appoggiare la finanziaria del centro sinistra, così ognuno di noi, per non rovinare cerchi e paraurti dovrà comprare un SUV e pagare la sovratassa!

Siamo alla frutta! Speriamo che il caffè non sia troppo amaro..

Domenica e lunedì prossimi venturi si terrà il referendum confermativo riguardante alcune modifiche della costituzione. Tali modifiche sono state presentate dal centrodestra ancora nel loro mandato appena terminato.
Gli italiani dovranno scegliere semplicemente se dire di SI' o no all'apporto di tali modifiche.
Si ricorda che non è previsto il raggiungimento di un quorum. Quindi anche le poche speranze di boicottare tale referendum da parte dei rossi per rendere invano il voto dei simpatizzanti di centrodestra, o meglio di chi è d'accordo con tali modifiche, è inutile.
VI invito caldamente di votare SI' al referendum. Se non ne siete sicuri o non sapete di cosa si tratta cliccate qui, dove il buon Mack ha esposto sul suo blog una spiegazione dettagliata.