
(senza parole)
Salite a bordo!
(senza parole)
Un messaggio a tutti gli uomini!!!!
Il mio caro collega Masuzzo mi ha passato un file che mi ha lasciato a bocca aperta.. Ho scoperto che quasi tutti gli uomini sono dei gatticidi!

Ultimamente mi sto dedicando alla visione di svariate pellicole.. oggi tocca a "La sconosciuta" di Tornatore.

Una città friulana, Trieste, al giorno d'oggi. Irena è una donna arrivata da qualche anno dall'Ucraina.
Alle sue spalle ha un viaggio lungo e terribile e poi, in Italia, l'incontro con uomini senza scrupoli che si sono approfittati di lei, della sua ingenuità, della sua giovinezza per usarla nel mercato del sesso.
Malgrado sia passato tanto tempo, Irena non riesce ancora a dimenticare le tante umiliazioni e violenze subite.
Ha un solo ricordo dolce, quello di un amore intenso che però ha perduto sempre grazie alle stesse persone che l'hanno obbligata a prostituirsi.
Nei suoi occhi brilla il fuoco della ribellione e della vendetta. Dopo lunghe e ragionate manovre, un giorno convince il portinaio del palazzo in cui vive ad aiutarla e a farla assumere come donna delle pulizie per il casermone di fronte. Irena si impegna senza risparmiarsi e lustra ogni angolo delle scale e dell'androne. Ma in realtà il suo obiettivo è un altro. Tiene d'occhio una famiglia di orafi che abita lì, gli Adacher, importante famiglia di gioiellieri del trevigiano. Donato e sua moglie Valeria si stanno separando e la loro unica figlia, Tea, sembra soffrirne particolarmente. Irena diventa amica di Gina, la loro anziana domestica e, pian piano, riesce ad entrare in quella casa. Gli Adacher la assumono come donna delle pulizie e Irena inizia a farsi strada nel cuore della piccola Tea. Un giorno, però, all'improvviso, ecco comparire un'ombra del passato di Irena, il suo antico aguzzino "Muffa", che porta con sé una scia di nuovi orrori e violenze.
Il film si presenta triste, fin dal primo minuto tiene incollati alla poltrona, a ciò contribuisce anche questo continuo flusso di flashback in cui si vedono scene di violenze fisiche sulla protagonista.
Il film a mio parere è molto bello e la trama non è per niente scontata. La protagonista a mio parere è stata molto brava nel suo ruolo, Michele Placido, nel film irriconoscibile, incute angosca al solo vederlo.
Voto: 8

Siamo in estate, Vincent Rousseau si trova a dirigere per la prima volta una colonia estiva per tre settimane assieme ad alcuni animatori.
Raccolta la combriccola molto numerosa di bambini campeggiatori,partono in treno alla volta del castello che li ospiterà.
Gli infanti allo sbaraglio e gli educatori in piena deriva tardo-adolescenziale sono gli ingredienti di una serie di episodi tragicomici che strappano il riso anche allo spettatore più serioso.
Film simpatico, si nota subito che ha orgini francesi. Le parolacce non si sprecano ma aiutano a far sorridere.
Voto: 7